Sono grande abbastanza per sapere
che i libri hanno un'anima.
Non sarò mai grande abbastanza
per smettere di leggerli illustrati.

La sedia blu




Una lettura che abbiamo amato a prima vista è
 "La sedia blu" scritta e illustrata da Claude Boujon, edito da Babalibri.
Un testo semplice e diretto, che rallegra i piccoli e punta il dito sui grandi.
Bruscolo e Botolo sono due amici, che passeggiando nel deserto individuano qualcosa, si tratta di un oggetto molto comune e ne scoprono presto, i tanti modi possibili per giocarci.
Certo perché Bruscolo e Botolo hanno l'immaginazione dei bambini, e sanno che un qualsiasi oggetto, uno qualsiasi degli utensili quotidianamente in uso, può diventare il migliore e più divertente dei giochi.

Ed è propria la fantasia, protagonista assoluta dei giochi dei due protagonisti, a renderli giochi speciali.
Mentre esplorano i molteplici passatempi che possono derivare dall' utilizzo fantasioso di una sedia, qualcuno a distanza con aria severa e circospetta, li osserva.



Cosa staranno facendo quei due con una sedia? Bisogna senz'altro rimproverarli! Una sedia serve per sedersi, non ha nessun'altra possibilità di impiego.
Il camelide si avvicina, li rimprovera, intima loro di smettere con quegli esercizi, e per finire, si accomoda sulla sedia, deciso a non alzarsi più!

Bruscolo e Botolo come i nostri bambini, inventano e fantasticano per giocare, e con un cuore bambino, una sedia di certo può diventare il banco di un mercato, una barca, un'automobile da corsa, una slitta, un camion dei pompieri e molto altro.
Ma con un cuore adulto?

Gli adulti si sa, senza un cuore bambino, hanno la faccia del camelide sopra, (osservatela bene, vi riconoscete? io si!) non sanno guardare con gli occhi dei bambini, sempre lì a prendere tutto sul serio, e a rovinare la festa!
Per fortuna Bruscolo e Botolo, di fantasia ne hanno tanta, e nemmeno il più temerario dei dromedari, riuscirà a fermarla!


Testo
La sedia blu
Claude Boujon
Babalibri


#giocolibero #immaginazione #fantasia #amicizia