Sono grande abbastanza per sapere
che i libri hanno un'anima.
Non sarò mai grande abbastanza
per smettere di leggerli illustrati.

Abbaiare stanca

 


Abbaiare stanca è la storia vissuta e raccontata da un cane, anzi da "Il Cane" come lo chiamerà la sua padroncina.
Il Cane cresce in una discarica in riva al mare sulla Costa Azzurra, insieme ad altri cani e all'amica Muso Nero che lo aiuta a scoprire come funziona il mondo. Gli insegna soprattutto a schivare
La forza non conta niente nella vita. Saper schivare, è quello che conta.》

 E ancora gli insegna a non tornare indietro dopo aver preso una decisione:

L'esitazione è la nemica mortale dei cani.

Dopo la scomparsa di Muso Nero, Il Cane va in città e qui tra rocambolesche avventure trova qualcuno disposto a tenerlo con sé. 
Altri personaggi della storia sono: Mela, la bimbetta che conserva un soave profumo di mela, ne aveva di sicuro mangiata una prima di incontrarlo, e Il Cane certi odori li sente, li associa, forse per sempre.
I genitori di Mela sono Il Muschioso e la Spepa, di loro Il Cane conserva un'esperienza "indimenticabile" e ancheil lettore! Un altro personaggio importante è lo Ienoso che amava moltissimo gli scherzi, e al contrario di ciò che sembra all'inizio della sua conoscenza, si rivelerà tutt'altro. 

Questo romanzo per giovani lettori, racconta una storia dal punto di vista del cane, è questa la specialità di questo romanzo, che ci farà riflettere, ma ci farà anche tanto sorridere. 
Ci insegnerà che anche gli uomini, non solo i cani, vanno ammaestrati, ma come dirà Daniel Pennac nella postfazione: l'ammaestramento "è quello che impone il rispetto della dignità di entrambi." Se c'è un buon ammaestratore questi è colui che " deve cominciare ad ammaestrare se' stesso, cioè a rispettare la dignità del cane che gli vive accanto, se vuole comportarsi lui stesso dignitosamente, da uomo. In fondo il rispetto delle differenze è la legge stessa dell'amicizia."


Daniel Pennac 
Scrittore e docente francese nato a Casablanca nel 1944. Autore di libri per bambini e ragazzi, ha scritto serie di successo come la saga di Malaussène. Ha scritto tra le altre Diario di scuola Chagrin d'école per raccontare la sua difficile esperienza scolastica segnata da difficoltà di apprendimento. Il 26 marzo 2013 è stato insignito della laurea ad Honorem per il suo impegno nella pedagogia presso l'Università di Bologna[3]. Nella Lectio magistralis in occasione della laurea honoris causa, Pennac si sofferma a lungo nella spiegazione della parola passeur (letteralmente: facilitatore) per poi nella parte finale definire passeur supremo colui che non fa domande su cosa si pensa del libro appena finito di leggere perché le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.

Abbaiare stanca 
Daniel Pennac
Edizione Salani

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